POCA FORTUNA PER MAHINDRA NELL’E-PRIX DEL MAROCCO

Ariccia (Roma), 29 febbraio 2020 – L’E-Prix del Marocco non porta il sorriso sui volti Mahindra. Sfiorato l’ingresso in superpole per una sola pozione, la 7a, ottenuta da Jérôme D’Ambrosio, in gara le cose per il pilota belga di origini italiane, non sono andate per il verso giusto. Ha avuto un buon inizio subito dopo il via, entrando nella prima curva in quinta posizione, ma poi nella bagarre dei giri successivi è sceso al decimo posto. Hai poi riguadagnato una piazza, ma nella parte finale della corsa ha riperso terreno e ha tagliato il traguardo classificandosi tredicesimo, fuori dalla zona punti.

Peggio di lui ha fatto Pascal Wehrlein, qualificatosi sedicesimo, ma partito una posizione più avanti per la squalifica di un avversario. Un suo errore ha compromesso la qualifica, e in gara è riuscito a rimontare fino a quando una foratura non lo ha tolto dai giochi, facendolo rientrare ai box e concludere ventiduesimo. Una volta ripartito, aveva anche stabilito il giro più veloce in gara, ma dato che non si è classificato tra i primi dieci, non gli è stato assegnato il punto che premia l’autore del miglior giro.  Peccato, è una regola molto discutibile, perché l’autore del giro più veloce dovrebbe essere premiato, a prescindere dalla sua posizione a fine corsa. E’ stato un week-end sotto le aspettative, perché in Marocco Mahindra aveva vinto nel 2018 e nel 2019 e ci si aspettava un buon risultato.